Un piccolo schizzo e la maglietta preferita è rovinata. O forse no? Le macchie rossastre della frutta hanno la reputazione di essere ostinate, ma con qualche opportuno accorgimento si possono rimuovere completamente. Vi abbiamo riassunto i migliori, inclusi i rimedi casalinghi.
È successo in un istante. Un attimo di disattenzione e la frutta finisce sul vestito. Gli schizzi rossastri sulla stoffa chiara fanno davvero arrabbiare. Ma non preoccupatevi: potete sbarazzarvene usando i metodi giusti. L’importante è fare in fretta. Infatti, prima reagite, più facile sarà ripulire il vostro indumento. Vi suggeriamo tre mosse per una rimozione efficace delle macchie.
C’è ancora della polpa sui vestiti? Allora rimuovetela con cura, poi tamponate il punto con della carta casa. Attenzione però: non strofinate! Altrimenti il succo colorato della frutta si distribuirà sul tessuto e diventerà più difficile togliere le macchie.
Prima di inserire il capo in lavatrice, dovreste eseguire un pretrattamento. Ci sono diverse opzioni, ma la più semplice è con l’acqua fredda o, ancora meglio, l’acqua minerale. Metteteci in ammollo l’indumento. Se le macchie si sono seccate, è meglio lasciarcelo per tutta la notte. In alternativa potete immergerlo anche nel latte o in acqua saponata.
Le macchie particolarmente ostinate necessitano di un pretrattamento più intenso, ad esempio con dell’acido citrico o essenza d’aceto diluita in acqua. Basta metterne un po’ sulla macchia e lasciar agire per circa mezz’ora. Molto importante: fate prima una prova su un punto poco visibile, per accertarvi che il colore non sbiadisca. Lo stesso vale per il sapone al fiele di bue: è un antico rimedio naturale contro le macchie, ma prima bisognerebbe provarlo in un punto discosto. Lo trovate in ogni drogheria, in forma liquida o solida.
Benché in molti casi i rimedi naturali abbiamo gli effetti auspicati, a volte bisogna ricorrere a prodotti di pulizia professionali. In commercio trovate diversi smacchiatori che potete utilizzare per il pretrattamento. Seguite le istruzioni sull’imballaggio, che riportano per quali macchie e materiali è adatto un determinato prodotto e come si usa.
Dopo il pretrattamento, lavate il capo di vestiario come di consueto. Naturalmente, le alte temperature sono particolarmente efficaci, ma prima controllate assolutamente l’etichetta di cura e lavate l’indumento solo alla temperatura indicata. Assieme al detersivo potete versare in lavatrice anche un po’ di smacchiatore. Ai tessuti di colore chiaro si può aggiungere un po’ di candeggina, ma anche in questo caso: prima provate se il prodotto è compatibile con il materiale e il colore.
A proposito: sempre più lavatrici hanno programmi speciali di smacchiatura. Se il vostro apparecchio ne è privo, un risciacquo supplementare o un programma con più acqua possono agevolare l’eliminazione delle macchie.
Seguendo la procedura spiegata sopra, nella maggior parte dei casi avrete successo. Può però capitare che la macchia non sia sparita al 100%. Cosa fare allora? Molto semplice: ripetete nuovamente i passaggi. Partite dalla mossa numero 2 con il pretrattamento. Fatelo subito dopo il primo lavaggio, quando la stoffa è ancora umida. Applicate lo smacchiatore, lasciatelo agire per un po’ di tempo e inserite nuovamente l’indumento in lavatrice.
Si spera, ovviamente, che vi liberiate della macchia già al primo tentativo, ma a volte una cosa per riuscire richiede pazienza. Comunque, è uno sforzo che conviene sicuramente fare per avere vestiti senza macchia.